Quella con Bi.Emme Service Libertas Livorno per HDL Nardò Basket è una sfida che ha enorme importanza e anche mille significati. Innanzitutto, quelli della classifica, con le due squadre separate da appena due punti (i toscani sono davanti) ed entrambe pienamente coinvolte nella corsa salvezza, che si deciderà nelle ultime quattro partite della regular season e poi ovviamente nei playout. Per dire, è una partita che vale doppio, dal punto di vista numerico ed emotivo. L'altro motivo è Gennaro Di Carlo, che è l'attuale coach livornese, ma che è stato sulla panchina del Toro tra giugno 2022 e gennaio 2024, un cammino lungo un campionato e mezzo in cui ha portato la squadra a tagliare il traguardo dei playoff (il picco della storia della pallacanestro di Nardò e del Salento) e si è impantanato poi nel corso della scorsa stagione sino all'esonero. Un rapporto quello tra l'allenatore di Santa Maria Capua Vetere e l'ambiente granata che è stato forte, intenso, ma che si è lentamente sgretolato un po' in campo e un po' fuori. Un incrocio da ex che inevitabilmente carica di pepe la partita. Infine, c'è il contesto. Il Palamacchia è campo caldo, che condiziona le prestazioni e che impone di fare una partita tecnicamente ineccepibile e di lucidità estrema. Una sorta di prova di maturità in questo senso per gli uomini di Mecacci.
Così la vede l'assistant coach Gabriele Castellitto. "Siamo consapevoli - spiega - che la partita di Livorno è momentaneamente la più importante della stagione, perché potrebbe aprire scenari insperati fino a qualche settimana fa. Stiamo lavorando per recuperare dal punto di vista fisico e nervoso, uscendo dal recupero infrasettimanale con Cantù. Si deve andare a Livorno con l'energia giusta per affrontare una partita importante. Loro sono una squadra esperta, lunga e che di recente ha cambiato le sue gerarchie e i suoi dettami tattici con l'arrivo in panchina di coach Di Carlo. Banks e Hooker sono i fari offensivi, con Filloy e Allinei a garantire perimetralità e talento. Nel pitturato Buca e Fantoni garantiscono il primo atletismo spaventoso e profondità e il secondo gioco interno e post basso, con Italiano e Tozzi ad agire nella posizione di ala forte. In settimana hanno aggiunto al roster Pollone e quindi un giocatore in più da attenzionare perché anche lui è molto pericoloso".
In Toscana servirà l'apporto di tutti, anche di chi ha meno minutaggio, ma è di fondamentale importanza nell'economia delle rotazioni di una sfida che sarà lunga, lunghissima. L'ala Michele Ebeling ha fiducia. "Veniamo da una vittoria con Piacenza e da una sconfitta con Cantù - dice - in cui secondo me abbiamo fatto un'ottima prestazione. Torniamo subito in campo domenica a Livorno, che è un campo caldo e quindi dobbiamo farci trovare pronti. Anche se oggettivamente il tempo per preparare la partita è poco. Sicuramente è un impegno tosto, è uno scontro diretto, faremo di tutto per portarlo a casa".
11 vittorie, 23 sconfitte (le ultime con Cento in casa e a Pesaro), una media di 74.4 punti all'attivo e 76.9 al passivo. Questo il ruolino di marcia della Libertas, matricola tornata in A2 dopo oltre 30 anni di assenza. Quinton Hooker (13.2 punti di media) è il play Usa cui Livorno ha affidato la cabina di regia, con muscoli, energia e buon tiro dal perimetro. Adrian Banks (16.9) è la stella della squadra, una vecchia conoscenza della pallacanestro italiana (ha giocato a Varese, Avellino, Brindisi, Fortitudo Bologna, Trieste e Treviso) con fama di cecchino implacabile, per il quale i 39 anni sulla carta d'identità sembrano un dettaglio superfluo. Nel quintetto trovano spazio il giovane talento Gregorio Allinei e gli esperti Francesco Fratto, Tommaso Fantoni e Ariel Filloy, veterano e leader, che guida un roster completato da un altro uomo d'esperienza come Nazzareno Italiano, dai giovani Andrea Bargnesi, Luca Tozzi e Dorin Buca, quest'ultimo 216 cm e un futuro che si preannuncia importante. Da qualche giorno fa parte del gruppo amaranto anche Matteo Pollone, guardia in uscita da Rieti. Esonerato Marco Andreazza, il condottiero della promozione, come detto la panchina è stata affidata da qualche settimana a Gennaro Di Carlo, cui la Livorno cuore Libertas chiede di difendere la categoria.
All'andata, a metà ottobre, vinse HDL (82-71) e fu la sua prima vittoria in campionato. Partita dura, complicata, risolta dai colpi di Stewart jr. (22 punti) e Woodson (21) nel contesto di una prestazione di squadra molto convincente. Ma era un'altra squadra (senza Giuri, Pagani e Smith), c'erano due allenatori diversi, era un'altra era geologica.
Bi.Emme Service Libertas Livorno-Hdl Nardò Basket si gioca domenica 6 aprile al Palamacchia di Livorno. Palla a due alle ore 18. Gli arbitri designati per il match sono Francesco Cassina di Desio (Monza-Brianza), Daniele Yang Yao di Vigasio (Verona) e Alex D'Amato di Tivoli (Roma).
La partita, come sempre, sarà visibile in diretta streaming per abbonati su LNP Pass. Radio Centrale, invece, farà la diretta radio su www.radiocentrale.net.
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